Roma, 16 nov. (askanews) – “Il Modulo di Servizio Europeo e il veicolo spaziale Orion nascono da decenni di eccellente collaborazione tra l’Esa e la Nasa. Dai telescopi Hubble e Webb e dal satellite di osservazione della Terra Sentinel-6 fino alla Stazione Spaziale Internazionale e adesso anche Artemis, l’Esa è orgogliosa di essere il partner privilegiato della Nasa e, con questo lancio, di portare insieme l’umanità sulla Luna”, lo ha dichiarato Josef Aschbacher, Direttore Generale dell’Agenzia spaziale europea, commentando il lancio della missione lunare senza equipaggio della Nasa Artemis 1, avvenuto questa mattina.

Il veicolo spaziale, che ha trascorso due ore intorno alla Terra prima di essere spinto verso la Luna, sta funzionando come previsto e inizia il suo viaggio di dieci giorni verso il nostro satellite naturale.

Lo Space Launch System (SLS) della Nasa – ricorda l’Esa – è il razzo più potente mai costruito finora ed è stato progettato per il veicolo spaziale Orion, destinato a trasportare astronauti, astronaute e moduli del Gateway sulla Luna. Il volo di prova di Artemis I è senza equipaggio, ma i prossimi tre veicoli spaziali sono già in produzione con componenti forniti da oltre 20 aziende in dieci paesi europei. L’Esa si è occupata della supervisione dello sviluppo del modulo di servizio dell’Orion, il componente del veicolo spaziale che fornisce aria, elettricità e propulsione. Analogamente al motore di un treno che traina le carrozze passeggeri e fornisce energia, il Modulo di Servizio Europeo porterà Orion sulla Luna e si occuperà anche del suo ritorno sulla Terra.

“Abbiamo annunciato la collaborazione tra Orion e il Modulo di Servizio Europeo nel 2013 e, sebbene il lancio di oggi rappresenti un punto culminante della missione, segna solo l’inizio della missione Artemis I e delle nostre più importanti ambizioni in ambito lunare”, afferma David Parker, Direttore dell’Esa per l’Esplorazione Umana e Robotica. “Nei prossimi anni verranno lanciati moduli europei per costruire il Gateway lunare internazionale e gli astronauti e le astronaute dell’Esa si avventureranno più lontano dalla Terra che mai, con un europeo o un’europea sulla Luna entro la fine del decennio”.

La missione Artemis I vedrà Orion e il Modulo di Servizio Europeo impegnati in una missione di 26 giorni verso la Luna e ritorno. Trascorrerà circa una settimana in orbita intorno alla Luna, con il Modulo di Servizio Europeo che accenderà i suoi 33 motori per mantenere il veicolo spaziale in rotta e nella posizione migliore per ricevere la luce del Sole sui quattro pannelli solari lunghi 7 metri. Il Modulo di Servizio Europeo, inoltre, mantiene il veicolo spaziale alle temperature ottimali e contiene tutti i serbatoi di carburante per i motori.

Artemis I tornerà sulla Terra con uno splashdown nell’Oceano Pacifico, al largo della costa della California, negli Stati Uniti. Il Modulo di Servizio Europeo si separerà e brucerà in modo innocuo nell’atmosfera poco prima dello splashdown del modulo di equipaggio.

Nelle future missioni Artemis, il Modulo di Servizio Europeo fornirà aria e acqua agli astronauti e alle astronaute che lavoreranno nel modulo di equipaggio di Orion.