Roma, 20 gen. (askanews) – L’Ambasciata d’Italia ad Ankara ha organizzato presso la Port Art Gallery della Capitale, spazio espositivo all’avanguardia e galleria d’arte contenente numerose opere di artisti italiani, una mostra dal titolo “Il mio nome è incisione” (Benim adim gravur): una raccolta di incisioni di 90 giovani talenti, per la maggior parte italiani, dell’Accademia di Belle Arti di Firenze guidati dal Maestro Fatih Mika, docente di incisione presso la storica scuola fiorentina.

La mostra – si legge in una nota – è stata inaugurata dall’Ambasciatore d’Italia Giorgio Marrapodi e dal vice Ministro della Cultura e del Turismo, Ahmet Misbah Demircan, costituisce la prima di una serie di iniziative culturali programmate dall’Ambasciata per il 2023, anno in cui la Turchia celebra il Centenario della Repubblica.

La mostra valorizza, attraverso il lavoro di Fatih Mika e dei suoi allievi, i profondi rapporti di collaborazione culturale fra i due Paesi. L’ambasciatore Marrapodi, nel suo discorso, ha ricordato l’eccellenza dei rapporti bilaterali e le notevoli prospettive del settore culturale, nonché il valore di una mostra organizzata grazie alla disponibilità dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, “una delle Istituzioni più antiche e prestigiose nel suo settore, un fervido laboratorio di idee e proposte per l’arte contemporanea, con ampie potenzialità di creare sinergie anche nel florido tessuto artistico turco”.