Milano, 16 nov. (askanews) – Chi sono le 21 donne della Costituente? Quali sono le loro storie, la provenienza, l’impegno e le battaglie che hanno portato avanti sacrificando spesso la vita privata e la propria famiglia in nome di un bene superiore?

“Ventuno. Le Donne che fecero la Costituzione” (Paoline) di Angela Iantosca e Romano Cappelletto, in libreria dal 21 novembre, prova a raccontare tutto questo, dando voce alle protagoniste che parlano di se stesse in prima persona, coinvolgendo il pubblico in una narrazione appassionata e che vuole illuminare i nomi che la Storia ha messo nell’ombra.

Sarà presentato domani nell’ambito di Bookcity a Milano il libro, pubblicato in occasione del 75° anniversario della Costituzione italiana (entrata in vigore il 1° gennaio 1948) e rivolto agli studenti delle scuole secondarie (13-16 anni), che intende ridare dignità a chi ha lottato senza tirarsi mai indietro e vuole mostrare quanta strada ci sia ancora da percorrere alla luce della contemporaneità delle battaglie di ieri che sono quelle che ancora oggi donne e uomini continuano a combattere.

Il libro, arricchito dalla prefazione di Livia Turco, presidente della Fondazione “Nilde Iotti”, è un testo utilizzabile per l’educazione civica nelle scuole, per parlare in generale della Costituzione e, in particolare, del ruolo della donna nella società.

“È molto bello sentirle parlare in prima persona della loro vita e delle battaglie sociali e politiche che hanno condotto – scrive Livia Turco nella prefazione – Leggere questo libro è come sentire direttamenete la loro voce, vedere il loro viso, il loro sorriso. Sono donne che provengono da storie politiche e culturali diverse, ma tutte hanno partecipato alla lotta partigiana e antifascista. Sentono, dunque, vivissimi nel loro cuore e nella loro mente i valori della libertà, della giustizia sociale, della democrazia, che sono anche la sfida di un mondo nuovo da costruire, in cui le donne devono essere protagoniste”.

“Ventuno. Le Donne che fecero la Costituzione” è scritto da Angela Iantosca, scrittrice e giornalista pubblicista, appena insiginita del Premio Borsellino per l’educazione alla legalità a scuola, e da Romano Cappelletto, scrittore e responsabile dell’Ufficio Stampa Paoline.