lunedì, 8 Giugno , 26

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 8 giugno

(Adnkronos) - Nessun '6' e nessun...

Milano, studentessa 20enne denuncia violenza sessuale di gruppo

(Adnkronos) - Una studentessa spagnola di...

Terremoto oggi a Cuba, scossa magnitudo 6.1

(Adnkronos) - Forte scossa di terremoto...

Al Teatro Delle Arti di Salerno torna la magia di “C’era una volta 14”

NewsAl Teatro Delle Arti di Salerno torna la magia di “C’era una volta 14”

In scena il musical “Artù e la spada nella roccia”

La magia senza tempo delle leggende arturiane torna a incantare grandi e piccoli al Teatro Delle Arti di Salerno con un nuovo, attesissimo appuntamento della rassegna “C’era una volta 14”, proposta dalla Compagnia dell’Arte, diretta da Antonello Ronga.

Domenica 8 febbraio, il pubblico potrà immergersi in un viaggio epico ed emozionante grazie a tre repliche dello spettacolo “Artù e la spada nella roccia”, in programma alle ore 11:00, 17:00 e 19:15, per la regia dello stesso Antonello Ronga.

Ispirato ai celebri romanzi di T. H. White, il musical – originale nelle musiche e nei testi – racconta la straordinaria avventura del giovane Artù che, in un’Inghilterra lacerata dalle lotte per la successione al trono, diventa Re grazie alla leggendaria spada Excalibur e alla guida del suo eccentrico e visionario mentore Merlino.

Lo spettacolo custodisce intatti i valori del romanzo di formazione, intrecciando magia, avventura e crescita interiore. Artù è un ragazzo di buone speranze che impara a riconoscere il proprio valore non nella forza fisica, ma nella lucidità dello spirito, nell’intelligenza e nel cuore. Centrale è anche il rapporto maestro–allievo, che diventa metafora del significato più autentico della conoscenza: non un arido nozionismo, ma un’esperienza affettiva, emotiva e trasformativa.

Nato da un’idea di Marco De Simone, lo spettacolo si avvale, come sempre, di un cast generoso e appassionato che non si risparmia sul palcoscenico: Francesca Canale, Gianni D’Amato, Chiara D’Amato, Mauro Collina, Francesco Maria Sommaripa, Ludovica Ferraro e il giovane Alessandro Amatrudo.

Il corpo di ballo è curato dal Professional Ballet di Pina Testa, con le coreografie di Fortuna Capasso.

Le suggestive scenografie, imponenti e ricche di dettagli, sono state disegnate, progettate e realizzate dal Liceo Artistico “Sabatini Menna”, in un virtuoso incontro tra teatro e formazione artistica.

“Artù e la spada nella roccia” si conferma così uno spettacolo capace di divertire, emozionare e far riflettere, rinnovando l’incanto del teatro come luogo di scoperta, crescita e meraviglia.

Potrebbe interessarti

Check out other tags:

Articoli Popolari